Ottobre mite, attività dei freeasy frenetica. Dopo la splendida uscita della scorsa settimana sulle alture del Monte Tamaro e la mitica discesa dalla Carbon Trail, quest’oggi si sconfina nel vicino Piemonte per una gita programmata sin dalla scorsa primavera ma per  un motivo o l ‘altro sempre rimandata 

La meta di quest'oggi, sarà la ridente Val Bognanco, piccola comunità montana che si trova  alle “spalle” Domodossola  e si dirama in Val d’Ossola, provincia del VCO  (Verbano - Cusio - Ossola) 

Prima di percorrere gli ultimi chilometri che ci separano da Graniga, piccola fazione di Bognanco - unico comune ella valle  e  noto centro di villeggiatura e di cure termali - si trova il tempo per una piccola pausa, un caffè al volo ed uno sguardo alla cartina per renderci conto di ciò che ci aspetta da qui a poco

Anche se le terme  e le sue acque che sgorgano dalla fonte di S. Lorenzo sono il centro della vita turistica in valle,  oggi non siamo saliti per immergerci nell'acqua Gaudenziana tanto cara ai bognanchesi che  sembra  possedere attività curative per la prevenzione della calcolosi …

Ma per goderci in sella alle nostre bike, un panorama mozzafiato,che ci condurrà attraverso il passo del Monscera, al Rifugio Gattascosa. situate nell’omonima conca tra alberi e prati a 2000 m/slm

Le ruote puntano subito all’insù, oggi di pianura se ne vedrà poca, anzi ad  attenderci solamente salita, dapprima pedalabile e poi vieppìu angusta sino ad arrivare all’oratorio di San Bernardo dove pure l'asfalto ci abbandona

Superato un piccolo falsopiano inizia la parte più difficile dell’arrampicata. La strada poco a poco inizia ad inerpicarsi con un serie di tornanti e pendenze da brividi tra il 16 ed il 21 % sino a superare il “Rifugio al Dosso” a quota 1720 m/slm

Qualche metro di respiro e la via che ci conduce all’alpe torna ad inerpicarsi sino a raggiungere finalmente l’Alpe Monscera. Il panorama è veramente molto bello, specie verso l'alta valle ed il Passo di Monscera, che mette in comunicazione la Val Bognanco e la Svizzera attraverso la Zwischbergental

Superata l’Alpe Monscera, si aggira una piccola conca e ci si porta al di sotto del dosso finale ove è collocato il Passo 

Un ultimo sforzo ci separa dalla meta. Pochi metri da pedalare su di un lungo e ripido pendio erboso solcato da un’esile traccia di sentiero e dove, dietro di sé, fa bella mostra  un piccolo laghetto alpino che ci mostra tutti gli effetti di questo strano autunno privo di precipitazioni da ormai troppo tempo  

L'aria è frizzante, però il panorama verso il trittico del Sempione è sempre magnifico e merita una sosta contemplativa prima di iniziare la discesa

Uno sguardo veloce sulle vette di Weissmies, Fletschhorn, Lagginhorn e su quello che resta del ghiacciaio del Monte Leone, tralasciando la presenza di un imbarazzante traliccio dell'elettrodotto che  porta elettricità dalla Svizzera e si riparte per una sosta veloce verso il rifugio Gattascossa

Da dove inizierà la lunga discesa che ci porterà al punto di partenza. Passato il lago di  Ragozza si imbocca un suggestivo  sentiero che si snoda tra conifere e rododendri e piccoli corsi d’acqua.

Affronteremo una discesa con  tratti tormentati che ci porteranno più volte a scendere da sella, frammisti ad altri che ci obbligheranno ad estrapolare tutte le nozioni di tecnica di cui siamo a conoscenza

Sino a giungere nuovamente all’oratorio da dove, dopo un agevole tratto sterrato ed aver superato un grappolo di baite, si imbocca un sentierino scorrevole e dal fondo compatto, intriso per l'occasione da variopinte foglioline, che sbuca, dopo diversi tornantini,  sull'asfalto che ci ricondurrà al punto di partenza di questa nuova avventura

E come d'abitudine, la giornata terminerà con la meritata birretta...

Commenti: 3
  • #3

    Nick (martedì, 31 ottobre 2017 20:43)

    Ormai le super mega uscite non si contano più. Grazie freeasy per farci conoscere sempre posti nuovi ed emozionanti....

  • #2

    Renzo (martedì, 31 ottobre 2017 06:50)

    Come sempre ottimo lavoro , grande Nick

  • #1

    willy (lunedì, 30 ottobre 2017 22:35)

    Altra grande giornata di riding e di condivisione, è stato bello esserci, bravi tutti