La "bike" è come la musica. C'é a chi piace da passeggio, a chi da strada ed infine a chi, come noi, da montagna... ovvero la mitica mountain bike

e nella bici come nella musica ci sono differenze... si va dall'all mountain, all'xc, passando per l'enduro ed arrivando infine al downhill.     

Si diceva come la musica. E si perché pure in questo campo c’è chi ama la classica, chi il rock o il blues, passando dal jazz al funky e via dicendo

Ma il vero biker,  quello che ama la due ruote in tutte le sue forme, come d’altra parte il vero cultore delle 7 note, apprezza tutto quanto questo mezzo  è in grado di offrirgli

E così questa domenica, su invito del nostro socio lacustre  Cinghio, abbiamo varcato il confine per andare a scoprire la linea Cadorna, stavolta partendo da Piancavallo, sopra Verbania

Ma il vero biker,  quello che ama la due ruote in tutte le sue forme, come d’altra parte il vero cultore delle 7 note, apprezza tutto quanto questo mezzo di locomozione è in grado di offrirgli

E così dopo un avvio di stagione dedicato soprattutto all’enduro, ma fedeli al motto dei freeasybikers, con piacere abbiamo potuto dedicare anima e corpo ad uno stupendo tour di cross country lungo i sentieri della linea Cadorna

ovvero, come spiegatoci dalla nostra guida di giornata che consisteva in un sistema di fortificazioni militari che doveva difendere il confine nord dell’Italia a ridosso della Svizzera.  Nel Verbano e nell’Ossola coprono un dislivello di 2.000 m tra la piana del Toce e il Monte Massone e fra il Lago Maggiore  e il Monte Zeda.  Furono costruite nel corso della prima guerra mondiale tra il 1916 e il 1918 in funzione difensiva a fronte di un eventuale attacco austro-tedesco attraverso la Svizzera

come sempre la giornata non poteva che terminare davanti un buon piatto ed un'apprezzata "bionda"...un ringraziamento speciale ad Ernesto, Primo e Luca per averci tenuto compagnia in questa splendida domenica