Pure quest’anno siamo riusciti, grazie anche la meteo clemente, ad organizzare il tour del Devero – Alpe Forno.  L’alpe Devero, per chi non si ricorda,  si situa nella Valle di Devero a 1630 metri s.l.m. in un ampio pianoro circondato da fitte macchie di conifere e dalle vette del Monte Cervandone, Punta della Rossa e Pizzo Fizzi    

Si raggiunge in ca. 1h30 di auto passando dalle Centovalli  e, valicato il confine, si prosegue sino a  Domodossola da dove, imboccando la statale che risale le Valli Antigorio-Formazza si prosegue sino a Baceno. Si svolta poi a destra salendo sino a Goglio da dove percorrendo ancora pochi chilometri si giunge a destinazione.

Da qui dopo i saluti di rito con i partecipanti la gita, inizia il nostro tour. Dopo aver attraversato il piccolo nucleo dalle suggestive baite ed aver varcato il torrente, la truppa prosegue su di un’ampia strada sterrata, sino a raggiungere un nuovo sentierino che, con una leggera salitella adatta a farci scaldare i garroni, ci porta al suggestivo villaggio di Campriolo,   caratterizzata da un pugno di rustici ed una splendida chiesetta che ben si adattano in questo fantastico scenario alpestre

Superato Campriolo, si imbocca una mulattiera che, con una pendenza che inizia a farsi vieppiù cruda, ci conduce alla dighetta. Da qui si costeggia il lago di Devero, immerso in uno splendido boschetto di larici, su sentieri di terra battuta che sembrano siano stati preparati apposta per il nostro passaggio.

Le fatiche non sono ancora terminate e così dopo aver sudato le fatidiche 7 camicie, si sale ancora dolcemente immersi in pascoli ingombri di sassi ed invasi di rododendri costeggiando una alpeggio diroccato ed entrando in una valletta che sotto di noi da accesso ad un laghetto di cui ora mi sfugge il nome.

Manca poco ad arrivare all’alpe Forno ancora una rampa ci separa dal meritato riposo . Un paio di strappi che obbligheranno praticamente tutti a mettere il piede a terra. I più coraggiosi lottando con tutte le loro forze tentano l’impossibile ma la pendenza è eccessiva ed alla fine dovranno alzare bandiera bianca…. così spingendo come tutti le loro bike giungeranno ai 2220 m s.l.m dell’alpe.

Dopo il meritato riposo il gruppo si scinde in due tronconi, una parte tornerà al punto di partenza ripercorrendo il tracciato d’andata…. l’altro dopo essersi bardato per bene con le protezioni anti urto



Affronterà, dopo aver percorso 2 km di altopiano che si snoda fra verdissimi pascoli  e grandi “mammelloni” nelle cui dune si celano splendidi laghetti attorniati da altrettante splendide torbiere, una lunga discesa

che su sentieri sempre ben curati e dal fondo reso un pochetto viscido dalla pioggia caduta il giorno prima e percorrendo  un bosco di larici che via via si fa più fitto, condurrà nuovamente a Crampiolo da dove poi, tramite una mulattiera proveniente dal paesino e dopo aver  attraversato un nucleo di baite , si raggiunge nuovamente l’alpe di Devero da dove ci si ricongiungerà  per il meritato pranzo alla Baita Fontana con il resto della comitiva

Un ringraziamento a tutti i partecipanti questa splendida uscita in questa splendida valle che oltre a regalare mille emozioni ogni volta che la percorro in sella mia "Nina", altri brividi mi regala quando d'inverno la posso salutare con i miei fidati 105 ai piedi... 

Grazie a tutti ed alla prossima...